Una domenica di pulci.

E che pulci!!!


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20130516-103523.jpgDomenica sveglia alle 8, con gran fatica, borsa ikea in spalla e via verso Porta Genova verso quella che lentamente stava diventando la mia prima esperienza a un mercatino.

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Non vi ammorberò con i dettagli sulla mia giornata dicendovi quanto ho venduto (una borsa), cosa ho fatto durante il giorno (bevuto birra e chiacchierato) e quanto sia stato stancante (mi sto riprendendo oggi)…cercherò solo di presentarvi questo fantastico evento che ha portato me e tutti coloro che vi hanno partecipato in una realtà diverso, perlopiù simile a Venice beach.

Chi mi segue da un pò sa benissimo cosa e quanto questa affermazione significhi per me.

Armi e bagagli: siete i BENVENUTI al CIRCO DELLE PULCI, edition Piscine Argelati/12 maggio 2013.

(Video casalingo, ma imperdibile, meglio di qualunque parola per descrivere l’evento):

Insomma, un evento di una bizzarria TRAVOLGENTE.

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Cacciagrossa di Susanna Marabini

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Grazie ancora a Antonella T. per avermi invitata a partecipare, per avermi supportata e sopportata e per continuare ad aiutarmi in questa mia impresa!

Per tutti i milanesi e leccesi ecco le date del prossimo Circo:

1 e 2 GIUGNO – CIRCO DELLE PULCI al Festival NEVERLAND art & music – Porto Cesareo – Lecce (
http://www.facebook.com/neverlandartmusicfestival?ref=ts&fref=ts
) Costo di partecipazione 30 euro al giorno. Prenotazioni aperte a partire dai primi di Maggio

16 GIUGNO – CIRCO DELLE PULCI – Galleria d’Arte Garage – via Maiocchi Milano.

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Grazie anche a Vanessa x alcune delle foto, sempre le più carine.

PS: in realtà anche io ne ho qualcuna carina, ma per il momento sono ancora sulla schedina della macchina :( . Laziness.

Milano Food Week

Ecco una cosa che non faccio mai, ovvero parlarvi degli eventi in anticipo.

Sono sicura che apprezzerete, soprattutto coloro i quali, a Milano, o nelle immediate vicinanze, riusciranno a partecipare.

Dal 17 al 25 maggio, in varie zone/locali di Milano, si terrà la Milano Food Week: 9 giorni di food no-stop con tantissimi eventi in città!

Evento giunto alla quinta edizione, quest’anno cercherà di che replicare il grande successo del 2012 con più di 150 eventi sparsi per la città. Milano Food Week nasce grazie ai Milano Food Lovers.

Un modo interessante di guardare come il cibo venga interpretato attraverso il design. Sarà una settimana piena di iniziative che variano dagli spettacoli degli chef stellati a flash mob, guerilla senza dimenticare gli chef emergenti.

Un calendario ricchissimo di eventi animerà Milano per nove giorni all’insegna del food entertainment. La Milano Food Week apreirà le danze durante il Food Revolution Day, la giornata mondiale promossa dallo chef inglese Jamie Oliver nel nome della cultura alimentare.

Tra i vari eventi che vorrei segnalarvi:

17 maggio: FRANCESCHETTA58 A BRERA

22 maggio: CIBO E PENNELLO. OPERE SUL TEMA DELLA TAVOLA NELLE COLLEZIONI MILANESI.

Ogni giorno alle 19: MILANO DALL’ALTO

23 maggio: APERITIVO JAZZ/ARCO DELLA PACE

25 maggio: BISTRAW, CUCINA VEGAN CRUDISTA

25 maggio: IRANIAN FOOD, su prenotazione

25 maggio: DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI BIO VEGANI, BioMi

Ma gli eventi sono tanterrimi per cui consultate bene il sito e cercate di vedere il più possibile!

Milano quando è così è davvero speciale.

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Finalmente una scampagnata.

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Da un po’ di giorni alcuni miei amici avevano organizzato una gita fuori porta per provare questo famoso ristorantino dal nome bizzarro: Erba brusca.

L’erba brusca (Rumex acetosa), detta anche acetosella, è una pianta erbacea perenne, che contiene vitamina C, ossalato di ferro, acido ossalico e ferro. Questa trattoria, sull’orlo meridionale della città, prende il nome da quest’erba, perché i campi intorno ne erano ricchi un tempo.

Cosi’ sabato scorso verso le 15, dopo aver passato la mattinata da Orticola, abbiamo preso il treno e alle 20 siamo finalmente giunti a destinazione: fuori dalla citta’ e in mezzo alla campagna.

Beh, sembrerebbe tutto molto normale, se non fosse che in realta’ siamo partiti da casa alle 19.30 e abbiamo attraversato la citta’ e raggiunto questo angolo di natura in appena mezzoretta e con i mezzi pubblici.

Erba brusca e’ ormai un locale noto a Milano. Grazie alla sua particolare allocazione attira molti cittadini sia per cena che per il brunch della domenica.

Ca va sans dire che il menu e’ rigorosamente a base di verdure e pietanze ricercate di base naturale e a kilometraggio ZERO. Di fatto da Erba Brusca gli unici km che si percorrono sono quelli per raggiungere questo ristorante che si trova in un angolo calmo e silenzioso in fondo al Naviglio Pavese.

Io ho assaggiato e adorato, nell’ordine, un’antipasto a base di ceci e yogurt di bufala e gnocchi alle ortiche con ricotta salata. Gli altri hanno assaggiato la burrata, il risotto alla cipolla, il formaggio caprabella e il pollo, il tutto accompagnato da un ottimo vermentino.

L’ambiente p semplice, all’esterno vi è un’ampia veranda con vista sull’orto, il servizio è rapito e la delicatezza delle portate è davvero impagabile. Anzi direi pagabilissima perché per un antipasto, primo e dolce e un’ottima bottiglia di Vermentino abbiamo speso 28€ a testa.

Siamo rimasti tutti molto contenti. Soprattutto dopo aver addentato i rispettivi dolci. Nel mio caso: una carrot cake con glassa d’acero.

La sera e’ scesa tra un fulmini e tuoni senza zanzare che disturbassero il nostro parlottare.

Un’esperienza da ripetere.

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20130515-092254.jpg Ecco i miei super gnocchi. Foto terribili. Perdonatemi.

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Erba Brusca

Alzaia Naviglio Pavese 286 Milano 20142

Tel. 02 87380711

Alcune delle foto, le più belle, le ho prese dal sito ufficiale di Erba Brusca e sono di Michele Nastasi.

Io Orticola

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Alcune settimane fa Io Donna aveva offerto, alle proprie lettrici, la possibilità di iscriversi a una visita guidata attraverso le meraviglie di Orticola, la mostra e mercato di fiori e piante a Milano.

Sabato Mattina, ben poco puntuale, mi sono presentata all’appello, ma poco male visto che la guida si è dovuta soffermare con l’equipe della Rai. Purtroppo devo subito fare un piccolo appunto alla scarsa organizzazione del team Io Donna che sin dalle prime fasi ha perso un pò di pezzi per strada (nessuna mail di conferma, orari e luogo di ritrovo solo su richiesta), fino ad aver raccolto solo 7 delle 15 persone iscritte, non avendo preparato un vero e proprio punto di ritrovo ‘IO’. Inoltre mi sarei aspettata quantomeno un pack-regalo con presente, ultimo numero della rivista, guida di Orticola e qualche gadget/brochure. Qualche operatore del settore ci ha detto che il venerdì c’erano delle magliette verdi…ma sabato, nemmeno l’ombra. Noi visitatrici siamo rimaste un pò deluse…

Meno male che poi la nostra guida, il preparatissimo e simpaticissimo Architetto Filippo Pizzoni, è riuscito a trascinarci attraverso le curiosità del verde, facendoci dimenticare tutti gli altri disguidi.

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Ci siamo divincolati tra installazioni da esterni, giardini di agrimi e diverse specie di piante, lavande, salvie medicali e non scoprendo segreti del settore di cui, personalmente, nemmeno immaginavo l’esistenza.

Garofani, rose cinesi, inglesi e italiane, gelsomino, papaveri e almeno un altro migliaio di specie di cui non ricordo il nome, ma ricordo la storia, che è quasi tutto. Come sempre.

Un’oretta dopo sono dovuta correre via, ma non senza portarmi via un basilico greco, una menta piperita (peppermint), dell’erba cipollina e un fiore bianco molto raffinato di cui ricordo trattamento e cure consigliate, ma non il nome…ne la storia.

Che disastro.

Ah, quasi dimenticavo. Per tutti gli appassionati di giardino, ma molto digitali. L’ho detto anche durante la visita, non perdetevi questo nuovo social network di condivisione segreti da giardino…in terrazza o al lago, in città o al mare: cosa fare con quella e questa pianta?

GROW THE PLANET

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500: l’America che apprezza

 

La Fiat 500 ha una lunga storia che attraversa le generazioni e che attraversa gli oceani. Un particolare Fiat, una Fiat 500D, si è fatto strada nel corso degli ultimi 49 anni per finire tra le mani di Annetta Calisi. Dopo essere arrivata negli States, pezzo dopo pezzo, è stato meticolosamente restaurata giorno dopo giorno per un periodo di quattro mesi. Annetta e la sua Fiat, Luigi, non potevano essere una coppia migliore, e le linee tra il passato e il presente dissolvono mentre entrambi vestono la parte per ogni piccolo viaggio che condividono.

Drive Tastefully.

by Petrolicious Productions

www.petrolicious.com